Le buone azioni fanno notizia: torna il Proemio Samaritano

Le buone azioni non fanno rumore. Il Proemio Nazionale Samaritano istituito dall’Avis nasce per sfatare questo mito.

Con cadenza biennale, dal 1996, si svolge nella Riviera del Brenta (Ve) l’evento che rende omaggio a coloro che hanno compiuto e/o compiono gesti di solidarietà in silenzio, senza clamori. L’intento è quello di evidenziare la valenza dello spirito di donazione, del donarsi a chi ha bisogno in tutti i suoi aspetti.

Non è un premio fisico, ma un riconoscimento morale, da cui il nome proemio. Nel 2016 vinse Mauro Lunelli, clown umanitario. L’invito di Avis è di segnalare persone che rispecchino questo profilo.

Ci sarà anche una sezione esclusiva dedicata alle scolaresche o ai singoli studenti che collaborano con gesti di amicizia all’integrazione di quanti arrivano da Paesi colpiti dalla guerra.

Nelle segnalazioni si dovranno specificare le generalità dei partecipanti e le motivazioni dell’indicazione. Le segnalazioni saranno giudicate da due commissioni. Una nominata da Avis Nazionale si riunirà il 27 ottobre e sceglierà i cinque finalisti. L’altra, composta da trenta studenti delle scuole superiori di Dolo, si riunirà il 17 novembre e sceglierà il Samaritano 2018 tra i cinque finalisti.

La cerimonia finale si svolgerà a Dolo, luogo di origine del concorso, il 3 dicembre 2018 al Teatro Cinema “Italia”.

Le segnalazioni di “persone buone” vanno inviate per posta a Proemio Nazionale Samaritano, c/o Avis Riviera del Brenta, via Brusaura 30, 30031 Dolo (Ve), oppure via fax al numero 041 5100754 o via email a rivieradelbrenta.comunale@avis.it. Va indicato anche chi segnala e, se possibile, messa a conoscenza per l’autenticazione l’Avis comunale del territorio locale.

 

 

 

Ricominciata la scuola e Venezia entra in 1100 famiglie con i diari scolastici di elementari e medie

La Avis entra nelle case dei veneziani con i diari scolastici! Sono 1100 i diari personalizzati dall’Avis distribuiti agli studenti di diverse scuole primarie e secondarie inferiori di Venezia per l’anno 2018/2019. L’Avis lagunare, infatti, ha stretto accordi con alcuni istituti locali per inserire nei diari scolastici, che vengono consegnati a inizio anno a tutti gli alunni, informazioni relative al dono del sangue e all’attività svolta nel territorio da Avis Venezia. In questo modo i ragazzi saranno accompagnati nel loro percorso formativo dalla presenza costante dell’associazione. Non solo: attraverso questi diari entreranno in contatto con il mondo Avis anche fratelli, sorelle, le famiglie degli studenti. L’obiettivo è sensibilizzarle al dono del sangue e stimolare i genitori già donatori ad aumentare la frequenza della donazione. Chi volesse mettersi in contatto con l’associazione per iniziare a donare o partecipare alla vita associativa, troverà tutti recapiti necessari sul retro di copertina dei diari.

Davide Del Negro

Scomparso il dott. Giorgio Marchiori, già responsabile del Dimt di Venezia. Il saluto di Avis regionale Veneto

Si svolgerà oggi, venerdì 14 settembre alle ore 15.00, presso la Barchessa di Villa Venier in via Capitello Albrizzi a Mira (Ve), la commemorazione funebre del dott. Giorgio Marchiori. Scomparso nei giorni scorsi, aveva 68 anni.

Specializzato in ematologia clinica e di laboratorio, dopo aver lavorato a San Donà di Piave e Venezia, è stato primario del servizio di Immunoematologia e Trasfusionale dell’Asl 12 e direttore del Dipartimento interaziendale di medicina trasfusionale veneziano.

Grande amico dell’Avis, ha visto l’evoluzione della donazione di sangue nell’arco di tre decenni. “Le regole diventano più rigide, la donazione più programmata, ma alla base di chi dona c’è sempre la solidarietà, il fare del bene al prossimo – amava ripetere, guardando sempre avanti, anche agli immigrati come nuova risorsa per aumentare il numero dei donatori, in calo per denatalità. Perché “Il sangue si può solo donare, non si produce in fabbrica”, diceva poco prima di andare in pensione, nel 2015.

“Lo ricordo con affetto e stima, è stato il direttore del nostro Dimt di riferimento quando ero presidente di Avis provinciale di Venezia – dice Giorgio Brunello, presidente dell’Avis regionale Veneto – con lui abbiamo attraversato difficoltà, ma anche importanti risultati. Se oggi la donazione e l’utilizzo del sangue sono più sicuri e la raccolta più efficace, lo dobbiamo anche al suo impegno. I donatori veneziani e veneti lo ringraziano e sono vicini ai suoi cari”.

Una festa di sport e solidarietà a Mirano il 5 maggio con Avis, Telethon, Artisti TV, giornalisti-calciatori e “vecchie glorie”

È stato il “rosso Avis” a colorare la giornata di sport e solidarietà di Mirano di sabato 5 maggio. In occasione della “Partita del Cuore” a favore di Telethon – triangolare di calcio amatoriale fra la Nazionale Artisti TV (con tanti volti noti della televisione), Mirano Dream Team (vecchie glorie della Miranese Calcio) e TVPressing (giornalisti di Treviso e Venezia) – questi ultimi sono scesi in campo sfoggiando la maglia ufficiale del 50° di Avis regionale. Ma non solo loro.

Innumerevoli anche i volontari Avis di Mirano (presenti con due gazebo ricchi di gadget) vestiti Avis e anche chi ha voluto indossare la maglietta rossa fra il pubblico. Non mancava, naturalmente lo stand Telethon con i “biscotti del cuore”, in occasione della settimana che precede la Festa della mamma. Questo era, infatti, il fine della manifestazione: raccogliere fondi per la ricerca scientifica sulle malattie rare e genetiche. Come ha sottolineato Giorgio Gobbo per Avis regionale, la collaborazione fra Avis e Telethon dura ormai da più di 15 anni. Così come quella fra Avis Veneto e TVPressing, i cui giocatori-giornalisti portano da sempre il logo avisino sulle maglie.

Straordinario pomeriggio di sport e festa, insomma, preceduto dal mini triangolare dei “piccoli calci”, i calciatori in erba delle Polisportive miranesi. A fare gli onori di casa l’assessore allo sport di Mirano Cristian Zara (coach delle “vecchie glorie”) e Stefano Tigani per Telethon (mister-giocatore degli Artisti TV). A rappresentare Avis Provinciale di Venezia la Vice presidente Gianna Moras e per Avis Mirano, naturalmente, il presidente Giuliano Casotto con la sua vice Laura Zanardo.

La squadra “targata Avis”, per raccontar della parte agonistica, ce l’ha messa tutta per non perdere e… ci è riuscita. Guidati dal capitano Tiziano Graziottin de “Il Gazzettino”, i giornalisti hanno prima pareggiato 2 a 2 con la Miranese, poi hanno fermato sul risultato a “occhiali” (0-0) la rappresentativa Artisti. Il doppio pareggio è valso loro il secondo posto nel mini-torneo che ha visto prevalere i padroni di casa di Mirano che hanno battuto gli Artisti per 2 a 1 nell’ultimo incontro.

Al di là del risultato sul campo, però, la giornata ha raggiunto il suo vero traguardo dando visibilità mediatica alla solidarietà e al volontariato sotto diversi aspetti. Dalla raccolta di fondi per la ricerca, alla raccolta di sangue e plasma, sempre più necessaria in provincia di Venezia e in tutto il Veneto.

Va “de pressa2”

 

Ugo Conti tricolore

Numerosi i volti noti, in campo e a bordo campo, come l’attore Ugo Conti che non si è sottratto, come i suoi colleghi, ai selfie con i presenti (soprattutto bambini). Non è mancato un suo gustoso “siparietto”. Dopo aver discusso con il nostro direttore responsabile sulle prestazioni del “mezzo”, Conti ha fatto anche un giro dello stadio con lo scooter elettrico sventolando assieme la bandiera tricolore e quella di Avis regionale Veneto. Ugo… Eccezzziunale veramente!

I giornalisti TVPressing con la maglia del 50° Avis Veneto alla “partita del cuore” di Mirano. Si gioca per Telethon

Una sindaca e un assessore – un’amministrazione insomma – dalle corde sensibili al volontariato; la più grande Fondazione per la ricerca delle malattie rare; una società sportiva quasi centenaria; una nazionale di artisti disponibile sempre col sorriso; un’Avis regionale con mezzo secolo di vita e una Comunale che mezzo secolo lo compie nel 2019… Una ventina di giornalisti fra Treviso e Venezia che “mollano” scrivanie, tastiere, macchine fotografiche e telecamere e… “corrono in mutande” da 15 anni per giocare a calcio con l’Avis sulle maglie. Frulliamo il tutto, aggiungiamo un pizzico della redazione di Dono&Vita ed ecco che, domani a Mirano, verrà servita al pubblico (speriamo numeroso) una giornata unica di sport, sorrisi e solidarietà.

Da sinistra a destra: Maria Rosa Pavanello, Christian Zara, Mattia Milan, Giuliano Casotto, Laura Zanardo, Tiziano Graziottin, Giorgio Gobbo e Stefano Tigani.

La manifestazione è stata presentata giovedì 3 maggio in Municipio a Mirano con una conferenza stampa. Erano presenti per il Comune la sindaca Maria Rosa Pavanello e l’assessore Christian Zara. Assieme a loro Mattia Milan dell’USD Miranese; il presidente e la vice di Avis Mirano, Giuliano Casotto e Laura Zanardo; Giorgio Gobbo, per l’Avis regionale Veneto; Stefano Tigani referente Telethon e animatore della Nazionale Artisti nonché Tiziano Graziottin, capitano della rappresentativa dei giornalisti TVPressing. In occasione dell’incontro sono state consegnate a TVPressing e ai presenti le maglie ufficiali realizzate per il 50° Avis Veneto. La squadra dei giornalisti entrerà in campo indossandole sulla divisa di gioco e omaggiandone una al capitano e allenatore degli altri due team. In campo porteranno invece

L’obiettivo è ovviamente quello di raccogliere fondi a favore della ricerca sulle malattie rare di Telethon e la sensibilizzazione verso il dono tout court, anche di sangue e plasma. Per pura combinazione si sono incrociati in un evento anche importanti traguardi delle “forze in campo”. I 100 anni di vita nel 2019 della Società sportiva Miranese Calcio e, sempre nel 2019, il 50° di fondazione di Avis Mirano. Quest’anno invece festeggiano 50 anni l’Avis regionale Veneto, nata proprio a Venezia, e 30 anni la Nazionale artisti TV.  In occasione del pomeriggio sportivo di sabato verrà esposta la Coppa Italia dilettanti vinta nel 1974 dalla Miranese, presenti anche alcuni dei protagonisti di quella vittoria storica. Ma saranno i giovanissimi ad aprire la manifestazione. Ecco il programma completo.

Sono due i triangolari calcistici in programma. Nel primo, calcio d’inizio alle 14.30, si affronteranno le squadre Primi calci (anni 2011-2012) di Miranese, Pol. S. Pio X Mirano e Pol. Città di Mirano, rappresentando così l’intero panorama dei vivai calcistici della città. Alle 15.30, invece, il triangolare tra Nazionale Italiana Artisti TV, Giornalisti TV Pressing e Mirano Dream Team (una selezione di allenatori e vecchie glorie della Miranese). L’ingresso è libero per tutti. Sarà possibile fare la propria offerta a Telethon, anche acquistando i “cuori di biscotto” presso lo stand Telethon/UILDM http://www.telethon.it/ accanto al quale durante tutta la giornata saranno presenti un gazebo informativo Avis con i volontari avisini che distribuiranno gadget. (B.B./L.Z.)

Giovani Avis: iniziative natalizie a San Michele al Tagliamento

Il nuovo Gruppo giovani dell’Avis comunale di San Michele al Tagliamento “Italo Fantin”,  ha in programma una serie di eventi per il territorio comunale: iniziative culturali, sportive e ludiche per il territorio e di sensibilizzazione sul valore delle donazioni.

Il via è stato dato nel weekend dell’ 8, 9 e 10 dicembre, con il gemellaggio con i volontari AIL (associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma onlus), per la distribuzione nelle piazze del comune delle stelle di Natale, supportando questa importante iniziativa di volontariato nazionale che copre ormai 4.800 piazze in tutta Italia.

 

 

A proseguire,  il 23 dicembre, a ridosso del Natale, sarà l’allestimento del “laboratorio degli Elfi” di Babbo Natale, in cui saranno seguiti i più piccoli, in un pomeriggio di laboratori creativi e sorprese, grazie all’impegno dei giovani volontari che trasformeranno materiali semplici in stimolanti decorazioni natalizie.

Avis quindi, attiva ed impegnata anche con altre associazioni per la valorizzazione della vita e del sostegno alla ricerca e sostegno al campo sanitario.

Avis e Calcio Cavarzere, un sodalizio sempre più stretto per promuovere il dono del sangue fra giovani e atleti

Continua il rapporto di collaborazione-propaganda tra l’Avis comunale “G. GUARNIERI” di Cavarzere e Cona  e la Società di calcio A.S.D. Calcio Cavarzere che si rinnova anche quest’anno tramite la donazione di 150 kit per allenamento distribuiti a tutti gli iscritti dai pulcini e fino alla prima squadra che milita nel campionato di prima categoria girone D Veneto.

L’obiettivo, come riportato nella lettera di accompagnamento che il Presidente della sezione Paco Massaro ha inserito nella confezione, è quello di fare entrare nelle famiglie il messaggio di solidarietà della donazione  intesa come regalo di vita a chi si trova nelle condizioni di bisogno.  Nella giornata del 1° ottobre il Presidente ha provveduto personalmente alla consegna del kit ai ragazzi dell’attività di base mentre, precedentemente,  era stato il Presidente Onorario Cav. Luigi Sturaro a consegnarla alle squadre che fanno attività agonistica. Lo scorso anno la collaborazione si era concretizzata con la donazione di una muta di maglie da gioco che la squadra allievi continua a sfoggiare con orgoglio  durante le gare  del campionato regionale che si svolge nei campi delle province di Venezia, Padova, Rovigo, Vicenza, Verona e che trova sempre parole di apprezzamento da parte del pubblico che assiste alle gare. Trovare un modo nuovo, utile, incisivo, per raggiungere con un messaggio i potenziali  donatori è l’obiettivo della promozione sportiva. La speranza è che con la collaborazione dei bambini che già nelle scuole seguono attività di propaganda,  futuri donatori del domani, si possa fare breccia  nell’animo degli adulti  per cercare di sopperire a una esigenza sanitaria che trova sostegno solo nel volontariato. La donazione è un gesto di generosità verso un ignoto prossimo, il modo di condividere se stessi con un altro. Questo il  messaggio che si vuole dare,  restando vicini al mondo dei bambini e alle loro famiglie con l’obiettivo di scrollarsi di dosso false paure per proiettarsi in un domani più sereno e sicuro per tutti.

Il presidente Avis Cavarzere, Paco Massaro, consegna le maglie ai giocatori.
E le tute…
Il presidente onorario Avis Cavarzere, Luigi Sturaro con i presidente del Calcio Cavarzere Giuseppe Marchesin.

 

Regione Veneto: il dono del sangue unisce maggioranza e opposizioni

Il dono del sangue non ha “colore”, tantomeno politico. E neanche confini, visto che tutti i protagonisti vengono da zone del Veneto dove – dicono alcuni travisando la realtà – si dovrebbe essere “sospesi” dalla donazione a causa del West Nile Virus.  A dimostrarlo gli amministratori regionali del Veneto martedì 12 a Venezia. Sono arrivati da quattro province su sette, a donare o a fare l’esame di idoneità per diventare donatori.

Due erano gli assessori: Luca Coletto (VR) e Elena Donazzan (VI); poi il presidente e vice presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti (VI) e Bruno Pigozzo (VE). Assieme a loro tre consiglieri, anche questi bipartisan: Patrizia Bertelle (RO), Nicola Finco (VI), Alberto Villanova (TV). L’iniziativa è stata di Bruno Pigozzo, donatore avisino da sempre, che lo scorso anno ha fatto nascere in Consiglio regionale del Veneto un piccolo nucleo di donatori di sangue, tessuti e organi. Un gruppo che evidentemente sta crescendo, cinque altri consiglieri erano stati coinvolti, assicurando la loro presenza, ma per ragioni logistiche dell’ultimo momento non hanno potuto partecipare. Altri consiglieri, nonché molti dipendenti di Palazzo Ferro-Fini sede della Regione, si stanno avvicinando alla donazione.

Roberto Ciambretti

Sono stati accolti al Centro trasfusionale dell’Ospedale di Venezia dal direttore generale dell’Ulss 3 Giuseppe Dal Ben e dal primario del Servizio Immunotrasfusionale della stessa Ulss Gianluca Gessoni. Il dott. Gessoni ha sottolineato come tutti i donatori periodici del Veneto possono donare, anche delle province (6 su 7, è esclusa solo Belluno) dove c’è l’allarme precauzionale per il West Nile Virus veicolato dalle zanzare: “In tutti i Centri trasfusionali del Veneto viene effettuato l’esame tramite NAT-PCR per eescludere, sacca per sacca, la presenza del virus. Il periodo di “sospensione” di 28 giorni per chi vive nelle nostre province, quindi, non ha nessuna ragion d’essere”.

A fare gli onori di casa avisini anche i presidenti Avis di Venezia e Mestre-Marghera, Sandro Cicogna e Lucia Delsole e il presidente di Avis regionale Giorgio Brunello.

Tutti i nostri politici si sono sottoposti al normale iter dei donatori periodici: registrazione, compilazione del questionario di responsabilità, visita medica e prelievo (di sangue o plasma o delle provette per l’idoneità). Subito dopo, tra l’altro saltando perfino il ristoro post donazione, l’iniziativa è stata presentata alla stampa nella Scuola Grande di San Marco, annessa all’Ospedale. L’Assessore Coletto ha sottolineato come: “Se la sanità veneta è un’eccellenza lo dobbiamo in gran parte all’opera delle nostre associazioni di volontariato, Avis in primis, che assicurano l’indispensabile supporto di sangue e suoi derivati agli ospedali non solo del Veneto, ma anche di altre regioni. Ma c’è sempre più bisogno, perché aumentano anche gli interventi chirurgici (in particolare trapianti, ndr) e per fortuna anche l’aspettativa di vita”.

Il presidente di Avis regionale Giorgio Brunello, confermando il momento davvero difficile che sta attraversando il Veneto per l’aumento delle richieste, ha sottolineato come l’emergenza estiva in Italia sia destinata ad aumentare anche in autunno, visto che a causa della Chikungunya in Lazio è previsto un probabile “buco” di 28mila sacche.

Ciambetti e Donazzan hanno sottolineato invece come l’iniziativa sia anche un segnale ai giovani, cadendo proprio nel giorno di riapertura dell’anno scolastico. Donazzan, assessore all’Istruzione, ha poi chiesto ai giovani di riflettere sull’importanza di donarsi un po’ agli altri. Probabilmente, come ha suggerito Giorgio Brunello in conferenza stampa, nascerà una più profonda collaborazione fra assessorato e Avis regionale per diffondere la cultura della solidarietà nelle scuole.

I risultati, laddove si opera a livello scolastico, si vedono. Ne ha portato l’esempio il presidente di Avis Venezia, Sandro Cicogna: “Quest’anno, dopo una intensa attività di promozione nelle scuole medie superiori, abbiamo registrato ben 200 donatori in più di cui 170 dai 18 ai 25 anni: i giovani, se informati e stimolati rispondono”. (b.c.)

 

 

 

 

 

 

È partito alla grande Mirano Summer Festival. E il 21 luglio sono nove le Avis che “offrono” RisoFaBuonSangue

Un mese di musica (anche anni ‘80/90) e spettacolo, artisti come Francesco Renga, Ermal Meta, Sandy Marton, Sabrina Salerno, il rapper Laioung, i “nostrani” Rumatera e tante cover band. Non mancherà anche sport, e… tanta Avis. È giunto all’11ª edizione il Mirano Summer Festival, che è iniziato dal 1° al 30 luglio. I numeri: 130 mila visitatori in media e più di duecento volontari coinvolti ogni anno fra cui molti avisini. L’edizione 2017 è stata presentata sulla “Poesia”, nave ammiraglia della flotta MSC Crociere, uno degli sponsor dell’iniziativa grazie agli organizzatori, il patron Paolo Favaretto e l’Associazione Volare (foto sopra). Novità 2017 è lo sport, con la prima “Tornado Summer Run” per le vie di Mirano. Il patron Paolo Favaretto: “Abbiamo preparato un’edizione speciale, dopo 10 anni di successi grazie soprattutto ai volontari che lavorano mesi all’evento”. “È per noi gran soddisfazione partecipare come sponsor – ha dichiarato Massimo Bertoldero, Area Manager di MSC Crociere – perché la kermesse racchiude perfettamente i valori anche solidali che la compagnia condivide e i servizi che mette a disposizione dei suoi ospiti durante la crociera per una vacanza di allegria e spensieratezza”.

La serata dedicata da Avis al dono del sangue e all’allegria,  nel “Mirano Summer Festival”, si svolgerà il 21 luglio. Lo spettacolo offerto da Avis è naturalmente quello degli artisti di “Riso fa buon sangue”. Ma non ci si limita qui. Il progetto vede coinvolte ben nove Avis comunali del Miranese con Mirano come capofila, eccole: Mirano, Maerne-Olmo, Marano Veneziano, Martellago, Noale, Robegano, Salzano, Scorzè, Spinea. Le rispettive spese saranno proporzionali alle sacche raccolte nel 2016.Sono previste infatti anche mille magliette da distribuire durante la serata, con il logo creato dagli studenti di una scuola d’arte. L’organizzazione in dettaglio dell’evento, e la sua pubblicizzazione erano in fase di definizione al momento di andare in stampa. Di certo è che durante la serata le Avis hanno già pensato a una raccolta fondi per le consorelle colpite dal terremoto in Centro Italia. Una sorta di “guinnes della solidarietà” vedrà una mega-spaghettata da offrire al pubblico e ai partecipanti del Mirano Summer Festival al costo di soli 2 Euro. Tutto il ricavato della spaghettata andrà a un progetto Avis di ricostruzione in Italia centrale.   (Laura Zanardo – Beppe Castellano)

Lo stand Avis al Summer festival 2017
la locandina di RisoFaBuonSangue

Jesolo: Comune con Avis provinciale e regionale per “Giovani e multimedialità”

 

Nuove tecnologie per Avis! Al bando della Regione Veneto “Fotogrammi veneti: i giovani raccontano” è stato presentato un progetto che vede capofila il Comune di Jesolo, con Avis provinciale di Venezia, Avis regionale Veneto e l’Associazione Liquidambar come partner.  Il progetto “Multimedialità e cittadinanza: i giovani raccontano e indicano strade di appartenenza e impegno sociale” prevede l’uso di strumenti multimediali come voce narrante di laboratori che si trasformano in opportunità per sviluppare e affinare competenze specifiche e professionalizzanti che facciano emergere i talenti, creare opportunità occupazionali oltre che educare al volontariato e alla cittadinanza attiva. A Jesolo sono stati coinvolti gli studenti delle classi quarte dell’Istituto alberghiero “Elena Cornaro”, per un totale di 150 ragazzi che hanno già preso parte ad un primo percorso educativo con i formatori della Provinciale veneziana. Con loro c’erano operatori videomakers, che negli incontri con gli allievi hanno realizzato delle riprese video, raccolto delle immagini e fatto una cinquantina d’interviste tra Jesolo e Mestre. Una volta messo assieme l’intero materiale fotografico e video, si passerà a realizzare gli strumenti educativi multimediali veri e propri che saranno di supporto per le attività future di promozione della cittadinanza attiva che vedrà anche un percorso di monitoraggio e valutazione degli stessi per garantire la piena efficacia del messaggio da comunicare. Durante l’esperienza all’Istituto Cornaro, con la presenza dell’Avis comunale di Jesolo, si sono costituiti due gruppi che hanno partecipato alla realizzazione della giornata del 18 maggio 2017, alla festa, alla mostra itinerante che racconta l’esperienza e allo strumento educativo multimediale. Sono intervenuti il presidente di Avis Veneto, Giorgio Brunello, di Avis provinciale Venezia  Tito Livio Perassutti e dell’Avis di Jesolo Alessandro Quadranti, operatori e referenti scuola. (A.R.)

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