Avis unisce. A Maserada, nel trevigiano, giornata del dono dell’intera giunta comunale e consiglieri.

Avis unisce, al di là delle idee politiche.

L’intera giunta comunale di Maserada sul Piave (Tv), guidata dal sindaco Lamberto Marini con tanto di fascia tricolore, il capogruppo di minoranza ed ex sindaca Anna Sozza e consiglieri di minoranza e maggioranza si sono presentati sabato 1 agosto all’Avis di Maserada. Non per una festa sociale, ma su invito dell’Avis comunale per diventare donatori nella giornata dedicata alle nuove idoneità.

Chi donatore lo era già, ha “supportato” i colleghi aspiranti che si sono sottoposti agli esami.

Ad accogliere i nuovi, i già donatori o chi non poteva donare per raggiunti limiti di età il presidente di Avis Maserada Nello Baro, la consigliera di Avis regionale Avis Daniela Moro e tutto lo staff di volontari, per la maggior parte formato da giovani, che a ogni giornata dedicata alla donazione svolge servizio dalle 7 a pomeriggio inoltrato. Il tutto si è svolto rispettando le stringenti norme anti-covid. Piccola deroga per le foto di gruppo, ma tutti muniti di mascherina anche all’aperto.

A tutti gli aspiranti donatori sono state tra l’altro donate le nuove mascherine di Avis nazionale che invitano alla donazione di plasma, “firmate” Avis Maserada. Distribuito a tutti anche il periodico di Avis regionale “Dono&Vita” con un’ampia inchiesta proprio sul “pianeta plasma”.

“L’invito a donare anche per i rappresentanti eletti dalla cittadinanza, senza distinzioni – dicono soddisfatti all’Avis di Maserada – era per dare un esempio a tutti i cittadini in un periodo, come quello estivo, in cui la necessità di sangue aumenta anche per la ripresa degli interventi chirurgici dopo l’emergenza Covid. Ringraziamo tutti i componenti della giunta e i consiglieri di minoranza e maggioranza di aver risposto così entusiasticamente al nostro appello”.

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