Giampietro Briola, bresciano, è stato eletto ieri nuovo presidente di Avis nazionale: “Un ‘grazie’ ad Argentoni”.

Giampietro Briola in una recente immagine (15 giugno, Roma convegno Fiods-Centro nazionale sangue).

Giampietro Briola, 55 anni, medico e responsabile del Pronto Soccorso e Dipartimento di Emergenza dell’ospedale di Desenzano del Garda è da ieri, domenica 17 giugno, il nuovo presidente di Avis nazionale. È stato eletto dal Consiglio nazionale nella prima riunione dopo l’Assemblea nazionale di Lecce, svoltasi dal 18 al 20 maggio scorso. Raccoglie il testimone dal veneto Alberto Argentoni, verso il quale ha avuto le prime parole in veste di presidente: “Ringrazio il Consiglio Nazionale – ha dichiarato a caldo Briola – per la fiducia e il presidente uscente, Alberto Argentoni, per il lavoro svolto. Mi metto al servizio di Avis, dei suoi volontari e dei suoi donatori con passione. Dobbiamo essere orgogliosi dei nostri 91 anni di storia ed essere pronti ad affrontare tutte le sfide che ci attendono, dal nostro ruolo nel sistema trasfusionale al completamento della riforma del terzo settore”.

20 gennaio 2018, Verona, convegno sul Plasma organizzato da Avis regionale Veneto.

Briola è impegnato da sempre, come il suo predecessore, in Avis e nel volontariato in genere. All’età di 23 anni fonda la Croce Verde del suo Comune, Orzinuovi, e il gruppo soccorso 118 e trasporti sanitari. Ne è presidente fino al 1993. Fin da giovanissimo, 1990, è attivo nel Consiglio dell’Avis provinciale di Brescia di cui è stato anche presidente. È consigliere dell’Avis regionale Lombardia (di cui è stato direttore sanitario dal 2003 al 2009 e poi dal 2012) e, naturalmente, di Avis nazionale di cui è stato Vice presidente vicario dal 2005 al 2009, nonché componente del Comitato Medico. Briola è componente della conferenza scientifica del  Sistema trasfusionale dell’AREU- Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia.

È stato anche componente del Consiglio direttivo del Centro nazionale sangue dal 2007 al 2010 e della consulta nazionale per il Sistema trasfusionale. Molte le altre attività nel mondo del volontariato, come la presidenza del Centro servizi volontariato di Brescia dal 1997 al 2010. Si occupa, oltre al lavoro e all’attività avisina, di sport (basket e tennis) e fotografia.

Non sono ancora noti i nome dei componenti dell’Esecutivo nazionale che affiancherà il nuovo presidente nella sua attività, la “squadra” sarà presentata probabilmente il 1° luglio prossimo. Al nuovo presidente nazionale i migliori auguri di un proficuo lavoro dalla redazione di Dono&Vita. (b.c.)

 

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