In un fumetto la genesi dell’associazione e l’amicizia fra “opposti”. Disponibile per tutte le Avis, e non solo, su Emoservizi

Uno era medico, quindi “studiato”, un borghese: Vittorio Formentano. L’altro era un piccolo artigiano cesellatore e “comunista”: Giorgio Moscatelli. Del primo fu l’idea di fondare un’associazione di donatori volontari, quando solo i ricchi potevano “comprarsi la vita” con una trasfusione. Il secondo fu fra i primi 17 che subito risposero. La loro vita, da quel marzo del 1927, si intrecciò strettamente, affrontando dittatura, guerre, tragedie e anche contrasti personali. Divennero, insieme, il vero “spirito” di questa Avis che sta uscendo dal suo 90°. Lasciarono la “loro” Avis insieme, morendo nel 1977; il primo a settembre, il secondo a dicembre. Quasi a non poter star separati neanche lassù.

dav

È una storia bella, quella raccontata nell’albo, come ce ne sono poche. È edito da Avis nazionale, ma “pensato” per anni da un suo consigliere: Riccardo Mauri da Roma. È la storia di un’Italia – forse anche di un’Avis – che stiamo lentamente “perdendo”. Ben venga, quindi, una “rinfrescatina” per ricordare in modo efficace chi eravamo e siamo, come italiani e avisini. Ma come è nato il progetto? Sentiamo il suo ideatore, Riccardo Mauri, co-autore del soggetto.

“L’idea è nata dopo le celebrazioni dell’80°, dieci anni fa. Era nata in verità come progetto di una fiction  di quella che è stata una vera e propria avventura umana di due uomini tanto diversi, ma uniti da un ideale che continua a essere il nostro, anche oggi. E soprattutto da una amicizia che ha superato ogni ostacolo. Con l’aiuto di Pietro Varasi da Milano, che giovanissimo aveva collaborato con Formentano e Moscatelli, intervistammo i figli di Formentano Maria Benedetta e Saverio e la vedova di Moscatelli “Pinuccia” e nacque una bozza di soggetto. Ebbi poi numerosi contatti con la Rai, ma si sa… Le cose, nonostante l’apprezzamento di molti addetti ai lavori, ai “piani alti” sono andate per le lunghe. L’idea del fumetto, in fondo una fiction disegnata che “resta”, mi è arrivata tre anni fa, visitando Comix Roma. Un puro caso. Avvicinandomi allo stand della Scuola Internazionale di Comics e “buttando” là l’idea, trovai ampia collaborazione. Poi bisognava trovare i fondi e in questo ringrazio Fondazione Terzo Pilastro che ha finanziato il progetto permettendoci di pubblicarlo proprio in questo secondo semestre del 90°”.

Beppe Castellano

Disponibile su Emoservizi a 2 Euro

Il fumetto “II colore della vita. Una storia di coraggio e amicizia” di Avis nazionale, è stato presentato il 25 ottobre al Ministero dell’Università, istruzione e ric

erca a Roma e a Lucca Comics il 3 novembre. Nasce dalla collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics ed è realizzato con il contributo di Fondazione Terzo Pilastro di Roma ed Emoservizi, che ne cura la distribuzione. Arrivato nelle sedi Avis, il fumetto è un formidabile strumento anche per le scuole. Può essere richiesto a Emoservizi (2 euro/copia). La confezione da 90 copie costa 162 euro. Il soggetto è di Paolo Logli, Riccardo Mauri, Dante Palladino e Alessandro Pondi. La sceneggiatura è di Roberto Del Prà e Massimiliano Filadoro. Le 64 tavole a colori sono di Giampiero Wallnofer. Grazie a Fiods è tradotto anche in inglese, francese, spagnolo.

Inizia a Donare per salvare una VitaDona su AvisVeneto.it