Bassano del Grappa: una “Città del Dono” per promuovere solidarietà

Una “città del dono” che promuove la donazione in tutte le sue forme, mettendo in campo tutte le associazioni che se ne occupano.

È stata ufficializzato a Bassano del Grappa, presenti il sindaco Riccardo Poletto, il direttore sanitario Ulss 7 Bortolo Simoni, l’Assessore alle Attività sociali Erica Bertoncello, il responsabile del Progetto Giovanni Spitale e i rappresentanti di Avis, Rds, Fidas e Admo un coordinamento per avvicinare studenti e cittadini alla cultura della solidarietà.

La città di Bassano è molto attiva in tal senso e i numeri parlano chiaro dal momento che conta 6.600 donatori di sangue totali (Avis, Rds, Fidas) 3200 iscritti all’Aido e 1000 potenziali donatori di midollo osseo.

Ma i numeri possono e devono aumentare, aumentando nel contempo le speranze di guarigione e di salvare la vita a chi ne ha bisogno. Un passo in avanti in questo lo offre l’ufficio anagrafe del Comune presso cui, al momento di richiedere la nuova carta d’identità elettronica, si possono ricevere informazioni sulle associazioni del dono, oltre che iscriversi in modo volontario all’Aido per donare, un giorno, post mortem, i propri organi.

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