Autosufficienza plasma e plasmaderivati: il futuro. Convegno a Mestre

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Aumenta il fabbisogno di plasma. Il Veneto capofila nel nuovo Accordo plasmaderivazione Sabato 25 giugno a Mestre confronto fra massime esperti nazionali con il convegno “Autosufficienza di plasma e plasmaderiviati: prospettive future”

In Italia si registra per uso sanitario un incremento del 24% dell’utilizzo delle Immunoglobuline e del 45% dei fattori della coagulazione. Questo nell’ultimo quadriennio. Si tratta di plasmaderivati importantissimi per la terapia di innumerevoli malattie, molte volte sono medicinali salvavita. Se in Veneto l’aumento di immunoglobuline è stato più contenuto (+14%) è esploso invece quello di Fattore VIII antiemofilia (+94%). Sono i dati ufficiali diffusi in un convegno dell’Istituto Superiore di Sanità e del Centro Nazionale Sangue a maggio scorso. È un trend che è destinato ad aumentare, anche per gli altri plasmaderivati come l’albumina, nell’immediato futuro.

Del problema plasma e plasmaderivati – in particolare delle gare aperte alle aziende farmaceutiche per produrre plasmaderivati in c/lavorazione da donatori italiani, volontari, non remunerati e periodici – si parlerà in un convegno di portata nazionale sabato 25 a Mestre presso l’Hotel Laguna Palace. È organizzato da Avis e Fidas regionali del Veneto grazie al Fondo Interregionale Sangue che finanzia le iniziative comuni.

Il convegno inizierà alle ore 10 e vedrà gli interventi dei massimi esperti in Italia. In mattinata interverranno i presidenti nazionali di Avis Vincenzo Saturni e Fidas Aldo Ozino Caligaris, il direttore del Coordinamento Regionale Attività Trasfusionali del Veneto dott. Antonio Breda, il prof. di Etica Clinica presso lUniversità degli Studi dellInsubria, Mario Picozzi e il Presidente Gruppo Aziende Emoderivati Farmindustria Francesco Carugi.

A moderarli saranno il coordinatore del Comitato medico Avis nazionale, Bernardino Spaliviero e il presidente Fidas Veneto, Fabio Sgarabottolo. Nel pomeriggio spazio alla dott.ssa Maria Rita Tamburrini, direttore dellUfficio VII Trapianti e Sangue del Ministero della Salute e alla dott.ssa Simonetta Pupella, direttore dellArea sanitaria e sistemi ispettivi del Centro Nazionale Sangue. Seguirà tavola rotonda con le esperienze dei Centri regionali sangue di Toscana, Piemonte, Abruzzo, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. A concludere il convegno sarà il presidente dell’Avis Veneto, Gino Foffano.

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