Avis e De’ Longhi Treviso Basket: una bella vittoria, in campo e fuori campo

Dono e Vita

Avis porta bene allo sport. Domenica 12 aprile, al Palaverde di Villorba, nell’ambito del Campionato Serie A2 Silver, i giocatori della De’ Longhi Treviso Basket sono scesi in campo con la maglia Avis, prima di affrontare con la propria regolamentare gli avversari della Derthona Tortona e batterli per 86 a 58. Sugli spalti, tra il pubblico, molti donatori di sangue della provincia, anche con le loro famiglie. A portarli al Palaverde è stata l’iniziativa che la De’ Longhi Treviso Basket e l’Avis provinciale con il suo Comitato Eventi hanno organizzato insieme. Dal 22 marzo alla mattina del 12 aprile, infatti, i nuovi iscritti e i già donatori con un’età compresa tra i 18 e i 45 anni che hanno donato sangue o plasma presso i Centri trasfusionali o le Articolazioni organizzative (unità di raccolta periferiche) hanno ricevuto, se gradito, un biglietto gratuito per la partita del Treviso Basket che si sarebbe giocata appunto al Palaverde. Struttura che ha accolto migliaia di persone e quattro momenti speciali: oltre all’entrata in campo dei giocatori con la maglietta Avis, anche un gioco che ha coinvolto il pubblico durante l’intervallo con l’animazione di una mascotte avisina a forma di “goccia”, la distribuzione di vari gadget e la raccolta di promesse di donazioni (di sangue) fra gli spettatori che ha portato ad un incoraggiante risultato. Finalità era stare insieme, dire grazie a chi già dona e avvicinare chi ancora non conosce o non ha pensato di donare. Oltre che far conoscere meglio la squadra, che è una realtà abbastanza nuova, e il gioco del basket. Finalità racchiusa tutta nella foto simbolo dell’impegno dei giocatori per Avis e per il dono del sangue, con il giovanissimo capitano Agustin Fabi molto felice di fare da testimonial ad un gesto che ben conosce, essendo stato donatore di sangue in Argentina. “Dato che l’ho fatto anch’io, consiglio ai giovani di provare la donazione di sangue, perché aiuta chi ha bisogno e fa stare bene con se stessi – ha detto – avevo paura dell’ago, ma mi sono fatto forza sull’esempio dei miei compagni di squadra e perché c’è chi in famiglia aveva avuto bisogno di sangue. Fatelo tutti, è un gesto importante e vale più di qualsiasi canestro. E’ un gesto per la vita”. D’accordo il GM Andrea Gracis: “si è parlato di dono e della nostra squadra al nostro pubblico che è per lo più giovane. Prossimo passo portare a donare anche il Direttivo”. Durante l’intervallo anche il presidente di TVBasket, Paolo Vazzoler, già iscritto Avis, ha rinnovato la sua promessa di donazione a centrocampo.

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