“Urima Pavasia”, albanesi e kosovari insieme ad Avis a Portogruraro

Anche l’Avis alla “Urima Pavasia”, la festa dell’Associazione Kosova di Portogruaro nel sesto anniversario della proclamazione dell’indipendenza del Kosovo. All’oratorio di Lison di Portogruaro vi hanno partecipato oltre 200 persone, numerosissimi bambini e ragazzi kossovari e albanesi. L’assessore Irina Drigo ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale. Sami Binakay, presidente di Kosova, ha ringraziato la Drigo per il simbolico conferimento della cittadinanza italiana ai minori figli di immigrati: iniziativa che si ripeterà il 2 giugno. Molto applauditi i rappresentanti dell’Avis di Lison, Emanuele Faccini e dell’Avis regionale, Danilo Riedi, che hanno ribadito il significato universale della donazione del sangue. Riedi ha augurato a tutti di poter rientrare in patria, mentre a chi ha scelto di rimanere in Italia di potersi integrare e di avere una seconda patria. La serata è stata animata da numerosi artisti kosovari ed albanesi che hanno eseguito canzoni e musiche tradizionali. Gjelosh Hajdari e Ali Kurtaj, Ymer Kurtajm, Ledni Bytyqi, Besim Morina, Mentor Mazreilu si sono alternati nel canto accompagnandosi con la Qifeli (Ciftelia) strumento a due corde pizzicate di origine albanese, Sharki (tre corde di origine turca) e la Lahuta (una sola corda) derivata dalla Lira bizantina.

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