Sangue africano: un progetto in comune fra Avis, Cuamm, Alì-Aliper

È stata presentata oggi a Treviso, presso la sede di Avis regionale, una nuova sinergia tra Avis del Veneto, Alì Supermercati e Medici con l’Africa Cuamm dal titolo “Sangue sicuro per le mamme e i bambini in Africa”. Come spiegato da Don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, per far fronte alle richieste di quattro ospedali (Aber in Uganda, Chiulo in Angola, Tosamaganga in Tanzania e Wolisso in Etiopia) servono circa 2.000 trasfusioni all’anno. Negli ospedali africani il 60-80% delle trasfusioni salvavita sono destinate ai bambini, soprattutto per curare la malaria, e alle donne, specie per far fronte a emorragie ostetriche, ha precisato il dott. Massimo La Raja, medico Cuamm: “per garantire una trasfusione sicura è necessario presidiare tutte le componenti del ciclo trasfusionale: dalla indicazione trasfusionale corretta e tempestiva alla disponibilità di donatori a basso rischio, alla sicurezza biologica e immuno-ematologica”.

Da sinistra: Marco Canella, Gino Foffano, Don Dante Carraro, Massimo La Raja.
Da sinistra: Marco Canella, Gino Foffano, Don Dante Carraro, Massimo La Raja.

Un progetto inedito, in cui tre realtà fortemente radicate nel territorio regionale fanno rete con l’obiettivo speciale di garantire la fornitura di sangue sicuro a bambini e donne in gravidanza in quattro ospedali dell’Africa a sud del Sahara, attraverso il coinvolgimento delle Avis Provinciali e la raccolta punti di Alì Supermercati. Con 100 punti di spesa, si potrà donare 1€ ad Avis e Medici con l’Africa Cuamm. E non solo, Alì Supermercati raddoppierà la donazione portandola a 2€. Una solidarietà che si moltiplica, quindi, soprattutto dopo il grande successo dello scorso anno che ha permesso ad Alì di donare a Medici con l’Africa Cuamm oltre 87.854 € per l’ospedale di Mikumi in Tanzania. Da quest’anno, nel progetto, entra anche l’Avis Veneto, con il duplice ruolo di sostenitore della raccolta fondi (con un conto corrente dedicato) e con un supporto tecnico, logistico e culturale in loco.

Le difficili condizioni igienico-sanitarie e le endemie presenti nei Paesi africani rendono la donazione di sangue indispensabile per far continuare la vitaha spiegato il presidente di Avis regionale, Gino FoffanoLa stessa Avis, nel 1927, è nata dopo il dramma dell’ennesima giovane madre morta di emorragia da parto. L’ematologo Vittorio Formentano decise di fondare un’organizzazione di donatori volontari, controllati e periodici perchè il sangue negli ospedali ci fosse sempre e fosse sicuro. Quella che oggi da noi è diventata una certezza, in molti altri Paesi del mondo è ancora solo una speranza. Vogliamo che questa speranza diventi realtà e per questo abbiamo deciso di collaborare con i Medici per l’Africa-Cuamm e con Alì Supermercati, nel tentativo di creare un’organizzazione locale che sia in grado di sostenere l’opera di reclutamento di donatori di sangue e che possa davvero cambiare le cose. Oltre all’indispensabile supporto tecnico e logistico che il progetto prevede, il compito specifico di Avis è quello di formare dei partner  sul territorio, che sappiano gestire l’intero processo organizzativo che il sistema trasfusionale richiede”.Uno

A sostegno dell’iniziativa, l’Avis metterà in campo le esperienze maturate nel campo della cooperazione internazionale che attualmente  sta sviluppando in alcuni Paesi dell’America Latina: in Bolivia è nata l’ABDS (Associazione Boliviana Donatori Sangue), in Argentina l’AVAS (Associazione Volontari Argentini Sangue). “Fondamentale sarà intervenire in sinergia e in collaborazione con le realtà locali regionali e nazionali, proponendo un’integrazione e un supporto a quanto già fanno.

“Anche quest’anno il nostro Gruppo non ha voluto far mancare il proprio sostegno ad un progetto così importante – afferma Marco Canella, responsabile amministrativo di Alì S.p.A.- Siamo contenti di aiutare due realtà  riconosciute e radicate come Cuamm e Avis e vogliamo innanzitutto ringraziare i nostri clienti che continuano a credere a questa  missione devolvendo i punti della loro Carta Fedeltà. Anche la proprietà Alì ha voluto mantenere fede al proprio impegno, allargando quest’anno la partnership ad Avis, sicuri che siano piccoli gesti come questo a migliorare la vita di chi è meno fortunato di noi”.DSC_0153

Con l’occasione Alì Supermercati ha inoltre consegnato a Medici con l’Africa Cuamm il ricavato aggiuntivo della raccolta punti 2012/2013, che, per un valore di 10.584 euro, va a integrare la somma già destinata all’ospedale di Mikumi in Tanzania, portando il totale donato oltre quota 98.000 euro.

Avis regionale ha aperto per l’iniziativa un conto corrente dedicatopresso la Banca Monte dei Paschi di Siena, agenzia 2687 di viale IV Novembre 84/c a Tr eviso: intestato Avis Regionale Veneto – conto corrente n. 61165563

iban n. IT 21 P 01030 12081 000061165563

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