Portogruaro: gran pienone alla festa dell’orgoglio dei migranti

Un momento della festa

In una palestra Mecchia occupata in ogni angolo domenica 16 dicembre si è svolta l’XI edizione della Festa dei Migranti, organizzata dall’Associazione Migranti della Venezia Orientale e dal Comune di Portogruaro in collaborazione con l’AVIS e la Croce Rossa Italiana. Nell’arco di un’ora e mezza si sono esibiti in canti, balli e musiche oltre un centinaio tra cantanti solisti, coristi e musicisti, in gran parte giovani e giovanissimi.

Ad aprire e chiudere lo spettacolo i ragazzi degli Istituti Dario Bertolini e Giovanni Pascoli di Portogruaro con il Coro, diretto dal Maestro Michele Bravin e accompagnato al pianoforte dalla prof. Lucrezia De Vecchi, ed il Gruppo Orchestrale, diretto dalla prof.ssa Maria Celeste Clemente e preparato dai prof. Francesco Bardelle (percussioni) e Salvatore Rosati (chitarre).

Nel mezzo hanno ricevuto gli applausi del pubblico il Gruppo di ballo romeno-moldavo Hora Unirii, Olivia Mogosanu (pensieri sull’immigrazione), Jonna Dragomir, il coro dei bambini del Kosovo “Le Farfalle della Libertà”, Cristina Hajdari (5 anni ma tanta grinta) e il duo Gelosh Hajdari e Alì Kurtaj con le ciftelia, il coro ucraino Roksolana, Dasha Zhzum.

Per l’Amministrazione Comunale di Portogruaro sono intervenuti il Vice sindaco, Luigi Villotta ed il neo assessore ai Servizi Sociali, Andrea Costa. Il saluto della Croce Rossa Italiana, impegnata in partenariato con l’Associazione Migranti, nella realizzazione di corsi di lingua italiana per stranieri, è stato portato da Alberto Turchetto.

Foto di festa con... presidenti

Il dott. Alberto Argentoni, accompagnato dai presidenti Avis di Annone Veneto, Concordia Sagittaria, Portogruaro e Pradipozzo, ha consegnato le “Targhe Extra” assegnate quest’anno a quattro donatori del sangue (tre le donne) e ad un applauditissimo Alì Afroid (Marocco) che, la scorsa estate a Jesolo, ha salvato la vita a due ragazzi che rischiavano di annegare in mare.

Babbo Natale con i doni ed il Cus-cus alla veneta preparato dai ragazzi della Scuola Professionale Lepido Rocco di Pramaggiore con la ricetta dello chef Massimo D’Odorico hanno fatto da degno finale per una bella festa a cui hanno partecipato da attori o da spettatori più di 300 cittadini di tutte le età, italiani e immigrati.

L’Avis è sempre vicina ai nuovi cittadini e queste manifestazioni sono occasioni importanti per favorire una vera integrazione che passa, inevitabilmente, dall’approfondimento della conoscenza reciproca.

Dario Piccolo

Altre immagini della festa QUI (pagina Facebook Dono&Vita) o cliccando sulle foto

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